UNA PRESENZA “INSOLITA” IN COMUNE E UN BANDO SENZA REQUISITI: OMBRE SEMPRE PIÙ PESANTI SULL'UFFICIO DELLA PROPAGANDA DEL SINDACO

UNA PRESENZA “INSOLITA” IN COMUNE E UN BANDO SENZA REQUISITI: OMBRE SEMPRE PIÙ PESANTI SULL'UFFICIO DELLA PROPAGANDA DEL SINDACO

dal post di Giorgio Gerosa, Consigliere comunale

UNA PRESENZA “INSOLITA” IN COMUNE E UN BANDO SENZA REQUISITI: OMBRE SEMPRE PIÙ PESANTI SULL'UFFICIO DELLA PROPAGANDA DEL...

Posted by Giorgio Gerosa on Thursday, November 18, 2021

Questo lunedì è stato pubblicato sull'albo pretorio l'avviso pubblico per la selezione dell'unica figura che entrerà a far parte dell'ufficio “Staff del Sindaco”.

Come immaginavamo, non è previsto alcun concorso: i candidati verranno valutati "mediante esame dei curricula e a seguito di colloquio individuale, nel quale si terrà conto della formazione, delle esperienze e competenze maturate". Nessun riferimento viene fatto nel bando alle competenze richieste: non si richiede nessun tipo di esperienza né di formazione particolare. Vale tutto.

A questo punto ci chiediamo: come può una selezione basata esclusivamente su un colloquio personale garantire che l'Amministrazione scelga, per le mansioni elencate, il profilo migliore fra quelli candidati? Peraltro, uno dei pochi criteri di selezione previsti dal bando (quello della sola "cittadinanza italiana o di uno degli Stati Membri dell'Unione europea"), è totalmente illegittimo, in quanto viola l'art. 38 del d.lgs. 165/2001, secondo cui ai posti ai quali possono accedere i cittadini dell'Unione europea possono accedere anche i loro familiari, i titolari di permesso di lungo periodo e i titolari di protezione internazionale. Per questo abbiamo segnalato il bando al servizio antidiscriminazione di ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione), che, nel caso in cui il comune non si adegui alla normativa in vigore, è titolata a proporre contro lo stesso l'azione anti-discriminazione prevista dall'art. 215/2003.

Nel frattempo, dopo la nostra osservazione sulla delibera 182/2021 che istituiva l' ufficio "staff del Sindaco”, siamo venuti a conoscenza di un fatto importante. Dal giorno successivo all'elezione del Sindaco Gargiulo, una ex Consigliera della Lega Nord di Desio che ne aveva curato la comunicazione politica in campagna elettorale sembra stia occupando senza alcun titolo un ufficio accanto a quelli del Primo Cittadino e del Segretario comunale. L'ex Consigliera si starebbe occupando della comunicazione del Sindaco e di convocare oltre che presiedere le conferenze stampa istituzionali, di fatto sostituendosi all'attività degli uffici comunali adibiti allo scopo. A questo punto ci chiediamo se l'istituzione del nuovo ufficio "staff del sindaco", insieme ad un bando che lascia alla totale discrezione di quest'ultimo la selezione della figura da assumere, non sia soltanto un modo per legittimare la presenza di questa persona all'interno del Comune. Ancora di più, una formula per utilizzare i posti nelle Istituzioni come "manifestazione di gratitudine" per ruoli svolti in campagna elettorale.

In merito a questi fatti abbiamo già scritto al responsabile anticorruzione del Comune di Desio e intendiamo interessare della vicenda anche il Prefetto e l'Ordine dei Giornalisti.

Gruppi consiliari del Partito Democratico, Desio Viva, Desio Libera