UN ENNESIMO GRANDE PASTICCIO DA CHI DICE DI FARE DELL'ASCOLTO LA SUA BANDIERA.

UN ENNESIMO GRANDE PASTICCIO DA CHI DICE DI FARE DELL'ASCOLTO LA SUA BANDIERA.

Sull'avviso di mobilità esterna indetto dal Comune di Desio per coprire il posto di vertice del comando di Polizia Locale di Desio si possono dire alcune cose:

La prima: NESSUN PERCORSO DI VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE INTERNO.

La seconda: LA RICERCA DI UNA FIGURA DI “ALTO PROFILO”. un chiaro attestato di disistima per chi oggi è nel corpo della Polizia Locale;

La terza: L'INCONTRO TARDIVO. I Sindacati ignorati in prima battuta, l'incontro viene loro concesso quando ormai il bando di mobilità esterna è già pubblicato.

La quarta: LA COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE.

Oggi alle ore h. 24 si chiuderà l'avviso di mobilità esterna indetto dal Comune di Desio per coprire il posto di vertice...

Posted by Jennifer Moro on Friday, February 18, 2022

Dal post di Jennifer Moro, Capogruppo PD in Consiglio comunale.

Oggi alle ore h. 24 si chiuderà l'avviso di mobilità esterna indetto dal Comune di Desio per coprire il posto di vertice del comando di Polizia Locale di Desio in seguito al pensionamento dell'attuale Comandante.

Su questa scelta dall'attuale Amministrazione si possono dire alcune cose.

La prima: NESSUN PERCORSO DI VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE INTERNO. Negli anni passati, come Amministrazione abbiamo sempre espresso un indirizzo preciso affinché prima di selezionare eventualmente personale esterno ci si rivolgesse al personale interno. Non solo per offrire una occasione di crescita a chi già lavora in Comune e conosce il territorio, ma anche per ridurre il rischio di disperdere coloro che, competenti e motivati, altrimenti cercherebbe percorsi di valorizzazione altrove;

La seconda: LA RICERCA DI UNA FIGURA DI “ALTO PROFILO”. E' la motivazione addotta da questa Amministrazione per essere ricorsi alla mobilità esterna. Non c'è espressione peggiore da rivolgere a chi in Comando lavora da anni: attribuire loro un “basso profilo”, tanto da non essere tenuti in considerazione nemmeno per una valutazione preliminare, mi sembra un chiaro attestato di disistima;

La terza: L'INCONTRO TARDIVO. Una rapida cronistoria: i Sindacati chiedono al Sindaco un incontro per conto degli Ufficiali, le figure che in Comando avrebbero le caratteristiche formali per ricoprire il ruolo di Comandante. Ignorati in prima battuta, l'incontro viene loro concesso quando ormai il bando di mobilità esterna è già pubblicato. Dietro mia richiesta di spiegazioni, il Sindaco in Consiglio Comunale mi risponde che l'incontro non è stato chiesto dagli Ufficiali e quindi non poteva accettare un incontro che non era stato chiesto. Una risposta che ignora completamente che i Sindacati rappresentano gli stessi Ufficiali da cui hanno ricevuto il mandato per l'incontro;

La quarta: LA COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE. La selezione di una figura apicale dovrebbe essere affrontata con metodi e strumenti di valutazione specifici. La nostra Amministrazione ha sempre scelto un percorso di valutazione organizzato in fasi, una delle quali prevedeva la profilazione psicologica e la valutazione della capacità di gestire un team, effettuata da un professionista nel campo. Non mi sembra che neppure questo avverrà.

In sintesi? Un gran pasticcio da chi dice di fare dell'ascolto la sua bandiera.